Fanta Kimi, si gioca il match ball dalla pole

Fanta Kimi si gioca il suo match ball mondiale scattando dalla pole, la settima della sua stagione praticamente perfetta fin qui. Non scattava in pole dal Gran premio del Belgio. E’ andato a prendersela con un giro fantastico dopo che non era mai stato il più rapido nel weekend texano.

Di fianco a lui ci sarà Max Verstappen che era il favorito per la pole, ma non è riuscito a mettere insieme il giro perfetto restando a 0″179 da Kimi. Un distacco importante, mentre il gap accumulato da Russell (solo 6°) è catastrofico: ha beccaro 0″441 dalla pole.

“Abbiamo fatto la pole e ora cercherò di vincere, ma non sarà semplice cvontro Max. Cercherò di essere in testa in curva uno e poi di imporre il nostro ritmo!. Vola ragazzo vola. Con la sua faccia da bravo ragazzo continua a non fare calcoli, anche perchè sa che diventare campione Russell dovrà finire nono o peggio e Hamilton quinto o peggio.

Non c’è fretta, ma certo sale la frebbre mondiale. Forse più per noi che per lui che sembra nel bel mezzo di un tranquillo weekend con gli amici e non ad un passo da diventare una leggenda, la più giovane della storia di questo sport.

“Ha fatto un giro magico. Io sono completamente incompetente pensavo a un quarto o quinto posto e invece è in pole. Sono senza parole”, ha detto Toto Wolff quasi commosso. “Se vince domani o in Messico o Brasile per noi è lo stesso”.

Dietro a Kimi ci sono le due Red Bull con Hadjar che ha tenuto il passo di Max, prendendo slo 36 millesimi dal suo capitano.

La Ferrari, velocissima in Fp1, Fpe e Fp3 è scivolata indietro in qualifica. La solita storia. Con Leclerc quarto e Hamilton subito dietro. La cosa clamorosa èn che Leclerc aveva ottenuto un giro migliore in Q2 con un tempo (1’39″198) che gli avrebbe permesso di scattare in prima fila di fiianco a Kimi. Charles e Lewis sono stati gli unici a migliorarsi nel secondo run in Q3, ma non abbastanza per scalare la classifica. Ma non preoccupatevi, Vasseur ha detto che “il passo c’è” e il tempo non è arrivato perchè Leclerc ha sbagliato due curve nell’ultimo settore… Va detto che il nuovo fondo ha dato un po’ di sprint, ma non abbastanza. E Leclerc si è lasciato andare in un team radio furioso: “Troppo carico sull’ala anteriore … caxxo…non voglio neppure sentire i distacchi”.

Ad Austin partire in pole non è garanzia di successo: chi scatta davanti ha vinto solo 6 volte in 13 gare, anche perchè nei 225 metri che portano alla prima staccata ne abbiamo spesso viste delle belle.

Da notare che Kimi ha stabilito un nuovo primato: un pilota italiano non aveva mai ottenuto 7 pole in una stagione. Tra l’altro nelle sei pole precedenti lui ha vinto 5 volte.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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